11 Settembre 2026
Bando Green Tour 2026
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Il Ministero del Turismo ha pubblicato il Bando Green Tour 2026, una misura strategica destinata a sostenere la competitività delle imprese del comparto turistico attraverso investimenti in sostenibilità ambientale, innovazione digitale ed efficientamento energetico. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 109 milioni di euro, suddivisi tra contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.

L’obiettivo è favorire la modernizzazione delle strutture ricettive e delle attività turistiche, incentivando interventi capaci di migliorare la qualità dell’offerta, promuovere la destagionalizzazione dei flussi turistici e accelerare la transizione ecologica del settore.

Chi può beneficiare del Bando Green Tour 2026

Le agevolazioni sono rivolte a:

  • micro imprese;
  • piccole e medie imprese (PMI);
  • grandi imprese operanti nel settore turistico.

Tra i beneficiari figurano alberghi, hotel, villaggi turistici, bed & breakfast, agriturismi, campeggi, rifugi, ristoranti, attività di catering, stabilimenti balneari, centri termali e wellness, parchi divertimento, discoteche e organizzatori di eventi, congressi e fiere. Possono partecipare anche imprese che dimostrino un fatturato prevalentemente derivante da attività turistiche e, in alcuni casi, i proprietari delle strutture ricettive.

Quali investimenti sono finanziabili

Il bando sostiene interventi finalizzati a rendere il comparto turistico più competitivo e sostenibile attraverso investimenti in:

Efficienza energetica

Sono finanziabili opere quali:

  • isolamento termico;
  • sostituzione di infissi;
  • pareti ventilate;
  • tetti verdi;
  • climatizzazione intelligente;
  • caldaie ad alta efficienza;
  • riduzione dei consumi idrici.

Transizione ecologica

Tra gli interventi ammessi figurano:

  • impianti fotovoltaici;
  • solare termico;
  • pompe di calore;
  • sistemi di accumulo energetico;
  • recupero delle acque piovane;
  • infrastrutture verdi.

Digitalizzazione e innovazione

Il programma incentiva inoltre:

  • infrastrutture digitali;
  • cablaggio strutturato;
  • sistemi di automazione degli edifici;
  • tecnologie per l’intelligenza artificiale;
  • software gestionali;
  • brevetti e licenze;
  • soluzioni digitali per la gestione delle strutture turistiche.

Contributi e finanziamenti previsti

Il Green Tour 2026 mette a disposizione:

  • contributo a fondo perduto fino al 30% delle spese ammissibili, con un massimo di 4,5 milioni di euro;
  • finanziamento agevolato fino al 70% dell’investimento.

Gli investimenti ammissibili devono essere compresi tra 1 e 15 milioni di euro. La dotazione complessiva della misura è pari a 109 milioni di euro, di cui 59 milioni destinati ai contributi a fondo perduto e 50 milioni ai finanziamenti agevolati.

Scadenze da rispettare

Le domande potranno essere presentate a partire dal 15 luglio 2026, mentre il termine ultimo per la presentazione è fissato al 15 settembre 2026 alle ore 17:00. Gli interventi dovranno essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e conclusi entro 18 mesi dalla concessione dell’agevolazione, comunque non oltre il 30 settembre 2028.

Perché il Green Tour rappresenta un’opportunità per il settore turistico

Il bando rappresenta uno degli strumenti più rilevanti per accompagnare il sistema turistico italiano verso modelli di sviluppo più sostenibili, innovativi e digitalizzati.

L’incentivo permette infatti alle imprese di:

  • migliorare l’efficienza energetica;
  • ridurre i costi di gestione;
  • incrementare la competitività;
  • favorire il turismo sostenibile;
  • investire nella digitalizzazione dei servizi;
  • aumentare l’attrattività delle strutture durante tutto l’anno.

Si tratta di una misura che guarda al futuro del turismo, premiando qualità, innovazione e sostenibilità ambientale.

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