Luglio 2026 si presenta come un mese particolarmente intenso per imprese, professionisti e consulenti fiscali. Tra versamenti periodici, adempimenti dichiarativi e la proroga delle imposte per alcune categorie di contribuenti, è fondamentale pianificare per tempo le scadenze per evitare sanzioni e interessi.
Le scadenze fiscali di luglio 2026
Tra le novità più rilevanti spicca lo slittamento del termine per il pagamento delle imposte dovute dai soggetti ISA e dai contribuenti in regime forfettario, che potranno effettuare i versamenti entro il 20 luglio 2026 senza maggiorazioni.
La proroga delle imposte per partite IVA, ISA e forfettari
Il Decreto Legge n. 89/2026 ha differito dal 30 giugno al 20 luglio 2026 il termine per il versamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA per una vasta platea di contribuenti.
La proroga interessa:
- soggetti che applicano gli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA);
- contribuenti in regime forfettario;
- contribuenti in regime di vantaggio;
- soci e collaboratori di società, associazioni e imprese che rientrano nei requisiti previsti dalla normativa.
Chi preferisce posticipare ulteriormente il pagamento potrà versare entro il 20 agosto 2026, applicando la maggiorazione dello 0,80% prevista dalla legge.
Le principali scadenze fiscali di luglio 2026
Entro il 16 luglio imprese e sostituti d’imposta devono provvedere ai principali versamenti periodici, tra cui:
- liquidazione IVA mensile;
- ritenute IRPEF operate su dipendenti e collaboratori;
- contributi previdenziali INPS;
- adempimenti relativi al modello 770 semplificato.
20 luglio: il termine più importante del mese
Il 20 luglio rappresenta la data centrale del calendario fiscale 2026.
Entro questa scadenza i soggetti ISA e i contribuenti forfettari potranno effettuare il pagamento di:
- saldo imposte 2025;
- primo acconto 2026;
- IRPEF;
- IRES;
- IRAP;
- imposte sostitutive;
- IVA derivante dalla dichiarazione annuale, se dovuta.
Le altre date da monitorare
Nel corso del mese restano inoltre in calendario:
- trasmissione dei modelli 730 da parte di CAF e professionisti abilitati;
- presentazione degli elenchi Intrastat;
- ulteriori adempimenti periodici previsti dallo scadenzario fiscale dell’Agenzia delle Entrate.
Perché pianificare gli adempimenti fiscali
Per imprese e professionisti una corretta pianificazione delle scadenze fiscali consente di:
- evitare sanzioni e interessi;
- organizzare la liquidità aziendale;
- gestire correttamente saldo e acconti;
- rispettare gli obblighi tributari senza ritardi.
La proroga prevista per ISA e forfettari rappresenta un’opportunità per programmare con maggiore flessibilità i versamenti, ma non modifica gli altri adempimenti fiscali previsti nel mese di luglio.
Le novità da seguire nei prossimi mesi
Oltre agli appuntamenti di luglio, imprese e professionisti dovranno monitorare anche le prossime scadenze legate ai versamenti rateizzati, agli adempimenti dichiarativi e alle novità introdotte dalla normativa fiscale 2026.
Per consulenti, commercialisti e aziende sarà quindi fondamentale mantenere costantemente aggiornato il calendario fiscale, così da pianificare correttamente ogni adempimento e ridurre il rischio di errori operativi.

