Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha attivato il nuovo incentivo “Sviluppo Competenze”, misura destinata alle PMI del Mezzogiorno per sostenere percorsi di formazione legati alla transizione digitale, tecnologica e green.
Sviluppo Competenze MIMIT 2026: contributi per formazione e innovazione nelle PMI
L’intervento punta a rafforzare le competenze del personale dipendente e ad accompagnare le imprese nei processi di innovazione organizzativa e produttiva. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 50 milioni di euro nell’ambito del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-2027.
Cos’è il bando Sviluppo Competenze
La misura “Sviluppo Competenze” è un regime di aiuto rivolto alle micro, piccole e medie imprese localizzate in:
- Basilicata;
- Calabria;
- Campania;
- Molise;
- Puglia;
- Sardegna;
- Sicilia.
L’obiettivo del bando è sostenere l’acquisizione di servizi formativi finalizzati allo sviluppo delle competenze professionali necessarie per affrontare:
- innovazione tecnologica;
- digitalizzazione;
- transizione ecologica;
- sviluppo delle filiere produttive.
Quali imprese possono partecipare
Possono accedere alle agevolazioni le PMI che:
- risultano regolarmente costituite e attive;
- dispongono di almeno un bilancio approvato;
- sono in regola con gli obblighi contributivi;
- non si trovano in procedure concorsuali;
- rispettano la normativa europea sugli aiuti di Stato.
La misura è particolarmente rilevante per aziende che stanno investendo in innovazione organizzativa, trasformazione digitale e aggiornamento delle competenze interne.
Quali attività finanzia il MIMIT
Il bando finanzia percorsi di formazione destinati al personale dipendente.
Le iniziative devono riguardare temi strategici per la competitività aziendale e la doppia transizione digitale e green.
Ambiti di intervento ammessi
Tra i principali settori finanziabili rientrano:
- tecnologie digitali;
- smart manufacturing;
- energia e ambiente;
- biotecnologie;
- industria sostenibile;
- mobilità intelligente;
- turismo e creatività;
- processi di transizione verde e digitale.
Formazione e consulenza specialistica
I percorsi devono essere erogati da:
- società di consulenza;
- formatori qualificati;
- manager specializzati;
- fornitori indipendenti con esperienza documentata.
I soggetti erogatori devono dimostrare competenze specifiche in ambito:
- digitalizzazione;
- innovazione;
- transizione ecologica;
- Strategia nazionale di specializzazione intelligente.
Contributi a fondo perduto fino al 50%
Le agevolazioni vengono concesse sotto forma di contributo diretto alla spesa.
L’incentivo copre:
- il 50% delle spese ammissibili.
Per i progetti integrati sovraregionali è prevista una maggiorazione:
- +20% per micro e piccole imprese;
- +10% per medie imprese.
I progetti devono prevedere costi compresi tra:
- minimo 10.000 euro;
- massimo 60.000 euro.
Spese ammissibili
Tra le spese finanziabili rientrano:
- costi dei formatori;
- consulenze specialistiche;
- materiali e strumenti utilizzati per la formazione;
- spese di personale dei partecipanti;
- servizi collegati ai percorsi formativi.
Le iniziative devono essere avviate entro 6 mesi dalla concessione dell’agevolazione e concluse entro 12 mesi, salvo eventuali proroghe.
Scadenze e modalità di presentazione delle domande
Le domande possono essere presentate:
- dal 21 aprile 2026;
- fino al 23 giugno 2026.
La procedura avviene esclusivamente online tramite la piattaforma di Invitalia.
Le agevolazioni saranno assegnate attraverso una procedura valutativa a graduatoria, basata su criteri tecnici e qualitativi definiti dal MIMIT.
Perché il bando interessa consulenti e professionisti
La misura rappresenta un’opportunità strategica per:
- consulenti aziendali;
- professionisti HR;
- società di formazione;
- innovation manager;
- commercialisti;
- advisor specializzati in finanza agevolata.
Le imprese sono infatti chiamate a costruire progetti formativi coerenti con gli obiettivi di innovazione tecnologica e sostenibilità.
La gestione delle competenze e della formazione continua rappresenta oggi uno degli aspetti più rilevanti per la competitività delle PMI italiane. Per questo motivo, molte aziende stanno investendo sempre di più nella qualificazione del personale e nell’aggiornamento professionale.
Come accedere alle informazioni ufficiali
Il MIMIT ha pubblicato sul proprio portale la documentazione completa relativa alla misura “Sviluppo Competenze”, comprese FAQ, decreti e indicazioni operative.
Link ufficiali
- https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/sviluppo-competenze
- https://www.mimit.gov.it/it/normativa/decreti-direttoriali/decreto-direttoriale-26-gennaio-2026-sviluppo-competenze-selezione-di-iniziative-imprenditoriali
Formazione e innovazione diventano leve strategiche per le PMI
La misura “Sviluppo Competenze” conferma il ruolo centrale della formazione specialistica nei processi di trasformazione aziendale.
Per le PMI del Mezzogiorno, il bando rappresenta un’opportunità concreta per investire nelle competenze del personale, migliorare la competitività e affrontare con maggiore solidità le sfide della transizione digitale e green.

