25 Ottobre 2026
Incentivo filiera del libro 2026
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Oltre 7,4 milioni di euro per sostenere le imprese della filiera editoriale e libraria. È quanto prevede l’Incentivo per la filiera del libro 2026, misura che finanzia interventi di ampliamento, riqualificazione, innovazione, ammodernamento e digitalizzazione delle attività del settore.

Il contributo può arrivare fino all’80% delle spese ammissibili, con un tetto di 75mila euro. Il programma di investimento non può invece superare i 100mila euro.

I contributi per le imprese: incentivo filiera del libro 2026

Le imprese interessate dovranno muoversi per tempo: la preregistrazione è prevista dal 27 ottobre 2026, mentre l’invio delle domande partirà alle 12 del 4 novembre 2026, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Chi può accedere all’incentivo

La misura si rivolge alle PMI della filiera del libro, comprese ditte individuali, società, cooperative e imprese sociali. Possono rientrare anche ETS, associazioni e fondazioni che svolgono attività economica in forma imprenditoriale e rispettano i requisiti previsti.

Tra le attività individuate figurano l’edizione di libri, la stampa, la legatoria, il commercio al dettaglio e all’ingrosso di libri.

Un requisito da verificare con particolare attenzione riguarda l’anzianità: l’impresa deve avere almeno due anni di iscrizione e attività e aver svolto per almeno due anni, in via prevalente, un’attività ammessa dalla misura. Il solo codice ATECO, quindi, non è sufficiente a determinare l’ammissibilità.

Quali investimenti sono finanziabili

Il contributo riguarda diverse tipologie di investimento. Sono ammessi, tra gli altri, macchinari, impianti e attrezzature nuovi, oltre a software, brevetti, licenze, marchi e altre immobilizzazioni immateriali.

Possono essere finanziate anche le opere murarie, entro il limite del 20% delle spese di investimento, e alcune spese di capitale circolante, anch’esse entro il 20% dell’investimento. Sono invece escluse diverse categorie, tra cui beni in leasing, acquisti chiavi in mano, commesse interne e pagamenti in contanti.

Il progetto dovrà inoltre dimostrare una reale capacità di innovazione, sviluppo o digitalizzazione dell’attività. La valutazione considera, tra gli altri aspetti, competenze dell’impresa, analisi del mercato, strategie commerciali, innovazione, impatto sulla filiera e disponibilità di mezzi propri.

Domande dal 4 novembre: meglio prepararsi prima

La procedura richiede una serie di verifiche e documenti: visura attuale e storica, anzianità dell’impresa, documentazione contabile, dimensione aziendale, situazione relativa al de minimis, preventivi, documentazione sulla sede e strumenti necessari per la presentazione telematica.

Anche la sostenibilità finanziaria dell’investimento è un elemento da considerare, soprattutto per la quota di spesa che rimane a carico dell’impresa.

Incentivo filiera del libro 2026: le cifre da ricordare

In sintesi, l’Incentivo per la filiera del libro 2026 mette a disposizione oltre 7,4 milioni di euro, con contributi fino a 75mila euro e investimenti ammissibili fino a 100mila euro. La preregistrazione partirà il 27 ottobre, mentre le domande potranno essere inviate dal 4 novembre 2026 alle 12. Per le imprese interessate, è quindi il momento di verificare requisiti, investimenti e documentazione.

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